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TROPEPE E ALBERTI RISPONDONO A LA VITA (M5S): "ATTEGGIAMENTO IMBARAZZANTE E DI CATTIVO GUSTO"

30.01.2015

“Siamo abituati a leggere le esternazioni piene di livore della consigliera Silvia La Vita, ma questa volta ha esagerato prima di tutto nell’uso delle parole, e in secondo luogo affermando cose non vere. La Vita dovrebbe avere rispetto delle migliaia di cittadini che hanno votato Pd, esattamente come noi rispettiamo gli elettori del partito di Grillo. Meno rispetto per gli eletti che, come dimostra anche questo episodio, danno una bruttissima immagine del movimento che rappresentano. La consigliera inoltre non è sincera nelle sue affermazioni: di fronte a tutti i colleghi consiglieri ha detto di avere fame perché si avvicinava l’ora di cena e ha preferito ritirare la sua mozione che superare le 20 per discutere. In Consiglio il numero legale c’era, e la mozione del M5S avrebbe benissimo potuto esser discussa come tutte le altre. In ogni caso i verbali del Consiglio Comunale esistono per essere consultati, lì c’è scritto tutto. Basta con questa politica priva di proposte costruttive e basata solo su offese, scarsa conoscenza della materia e inutile livore. Ci aspettiamo adesso che la consigliera La Vita chieda scusa ai cittadini che hanno votato il nostro partito, cioè alla maggioranza degli elettori pratesi. Altrimenti sarò io ad abbandonare l’aula ogni volta che la consigliera prenderà parola: non sono interessata alle parole di chi offende gratuitamente i cittadini!”. queste la dichiarazione di Serena Tropepe, consigliere comunale PD, in risposta a Silvia La Vita (M5S).

“Il nervosismo della consigliera La Vita ha superato il limite. In commissione 5, incontrando l’associazione dei partigiani, ha dichiarato di fare “resistenza” contro i partiti. E questo solo un giorno dopo aver detto di odiare gli elettori del Pd e averli definiti “peste rossa”. I partiti li abolì il fascismo e fu grazie alla resistenza che tornarono la democrazia e la libertà di associazione. Dimostra di avere scarse conoscenze storiche oltre a non sapere cos’è il rispetto. Come presidente della suddetta commissione, posso affermare che la sua dichiarazione ci ha causato imbarazzo poiché del tutto fuori luogo. Il movimento che lei rappresenta prenda le distanze da tali dichiarazioni”. Così Gabriele Alberti, presidente della commissione 5 e consigliere PD, sulle esternazioni della consigliera La Vita.

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