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ILARIA SANTI INTERVIENE SULLA QUESTIONE AEROPORTO: "IL NOSTRO NO SECCO RISALE AL 2010, RIBADIAMO LE RAGIONI"

19.02.2014

“I prossimi mesi, con la campagna elettorale a Prato e nei comuni della Provincia e della Piana, con Renzi probabile primo ministro e con Rossi nel suo ultimo anno di mandato, vedrà sicuramente una ripresa d’iniziativa per la realizzazione dell’aeroporto, e un ritorno d’interesse per il tema dell’ampliamento di Peretola. Anzi, già da ora possiamo affermare che questo sarà uno dei temi caldi della campagna pratese. Non più tardi di domenica scorsa, al Congresso regionale del PD, il nostro candidato Sindaco, Matteo Biffoni, ha chiesto pubblicamente e con determinazione la sospensione dell’ampliamento di Peretola giudicato “pericoloso per il nostro territorio”. Il PD di Prato (insieme a SEL e IdV) è la forza politica locale che dall’inizio di questa vicenda (primi mesi del 2010) ha fatto nettamente e decisamente opposizione al diktat del Presidente Rossi, nelle istituzioni e fuori di esse, in ragione di tre motivi principali:

· La realizzazione del nuovo aeroporto è una ferita non risanabile nel sistema ambientale della piana, incompatibile con il progetto del Parco – e le piogge dei giorni scorsi hanno dimostrato quanto fragile sia l’equilibrio idrogeologico del nostro ambiente;

· La costruzione dell’aeroporto sovverte l’ordine delle priorità degli investimenti infrastrutturali sulla mobilità in Toscana, che ha delle debolezze intollerabili nei collegamenti all’interno dell’ area Firenze-Prato-Pistoia e di quest’area con la costa e con il sud ovest (Siena e Grosseto);

· L’incertezza sulle conseguenze per la salute della popolazione che vive e lavora a Prato e nella piana è troppo grande per poterne affermare l’innocuità. Per questo abbiamo condotto una battaglia decisa come minoranza in Consiglio Comunale, come giunta provinciale e nel Consiglio Regionale, dove Fabrizio Mattei ha votato contro le modifiche al Piano Integrato Territoriale nel luglio 2013.

Nel corso dell’ultimo anno sono state effettuate le valutazioni d’impatto ambientale e sanitario per conto dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, di cui, al momento,non sono pubblicati i risultati. In ogni caso, l’indagine tecnica potrà dirci solo se rumore e inquinanti supereranno o no i limiti di Legge. Nel caso che sia previsto che restino sotto i limiti, questo non vorrà dire che non ci saranno effetti sulla salute. Sappiamo che l’effetto del rumore sulla vita e la salute delle persone sarà comunque pesante e duraturo, e non sarà possibile prevedere la quantità e l’effetto del carburante incombusto. Non possiamo, quindi, far dipendere il si o il no all’ampliamento di Peretola dall’esito degli studi sull’impatto, per quanto importanti.

E’ il momento, invece, di ragionare sulle soluzioni possibili e sostenibili al problema vero, che è quello dell’efficienza dei trasporti e dei collegamenti nell’area e con la costa, essenziale per la nostra economia e per la rinascita della città”.

Ilaria Santi – Consigliere Comunale PD

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