«Con un’affluenza vicina al 60%, gli italiani hanno dimostrato che quando la posta in gioco è la Costituzione, si mobilitano.
È un segnale di salute democratica che va oltre il merito della riforma.
I cittadini hanno respinto una legge sbagliata ma soprattutto hanno difeso l’equilibrio tra i poteri dello Stato e l’indipendenza della magistratura. Hanno capito che la posta in gioco non era tecnica, ma legata profondamente alla qualità della nostra democrazia.
Prato ha fatto la sua parte, con il No avanti in quasi tutti i comuni della provincia. A Prato città il No è attorno al 55%, un dato che rispecchia la forza della coalizione di centrosinistra e da cui partiamo in vista delle elezioni comunali di maggio».
– Christian Di Sanzo, Coordinatore PD Prato








