


Sono Gabriele Alberti, ho 48 anni, vivo a Casale con mia moglie e i miei quattro figli, di cui uno adottato e due in affido. Mi candido al Consiglio Comunale di Prato con la lista PD per Matteo Biffoni Sindaco. Sono stato consigliere e capogruppo della Circoscrizione Sud di Prato dal 2009 al 2014, consigliere comunale e presidente della Commissione sociale nella legislatura 2014-2019, eletto e presidente del Consiglio Comunale nella legislatura 2019-2024 e rieletto consigliere nel 2024-2025. Al centro del mio operato negli anni passati e del mio programma per le elezioni 2026 ci sono: politiche sociali e per il terzo settore — con un focus che mi sta molto a cuore, ovvero il supporto alle associazioni delle famiglie affidatarie —, emergenza abitativa, riqualificazione di spazi pubblici, decoro delle frazioni, sicurezza e potenziamento dei servizi nei paesi di Prato.

Umiltà, sincerità, ascolto. Queste parole riassumono la mia visione di Consigliere Comunale, ruolo per il quale sono candidato.
Ho 35 anni, sono un ingegnere nei servizi pubblici e ho le mie radici a Iolo, nel cuore della periferia sud di Prato.
L’esperienza nel volontariato, nell’associazionismo e nel lavoro mi ha insegnato che la politica deve tornare a essere servizio. In questi anni ho affrontato le sfide del territorio con dedizione, imparando dai successi e dai fallimenti vissuti tra le persone.
Metto le mie competenze nei lavori pubblici a disposizione dei cittadini per onorare i valori della comunità e combattere la disaffezione verso le istituzioni.
Niente velleitarie promesse, solo vicinanza, trasparenza, massimo impegno. A testa bassa, un passo alla volta

Ciao, sono Fulvio Barni, 26 anni. Lavoro come ricercatore sociale e media educator, aiutando i giovani ad abitare il digitale in modo consapevole.
Laureato magistrale in Scienze Politiche, ho dedicato le mie tesi allo sviluppo di Prato. Ai libri unisco la pratica: attraverso varie esperienze sul territorio, mi sono impegnato su diverse questioni come lavoro, sociale, partecipazione e pace.
Mi candido per mettermi al servizio di tutti, partendo dal territorio e dalla prossimità, per una città che metta al centro i giovani e il lavoro, senza lasciare indietro nessuno.

Sono Francesco Bellandi, 34 anni, pratese e architetto. Iscritto al Partito Democratico dal 2012, consigliere comunale uscente. In questi anni ho lavorato per uno sviluppo urbano più sostenibile e attento ai territori, mettendo a disposizione competenze, impegno e passione per la nostra città.
Credo in una politica concreta, capace di ascoltare e di non lasciare indietro nessuno, che valorizza i territori e i paesi come cuore della nostra comunità. Immagino una Prato più equa e a misura di abitante, che coltiva il passato radicato nel tessuto e progetti il futuro nella sostenibilità. Progettiamo insieme la Prato di domani.

Ciao, sono Lucia Berni, ho 66 anni e mi candido al Consiglio Comunale di Prato.
Gestisco l’azienda tessile di famiglia e questo lavoro mi ha permesso di conoscere da vicino il territorio, le sue imprese e le persone che lo vivono ogni giorno. Per questo ho deciso di mettermi a disposizione della comunità.
Mi impegnerò a farmi portavoce delle esigenze e delle problematiche della zona Sud di Prato, lavorando con attenzione e responsabilità per il bene della città.

Sono Francesco Berti, ho 46 anni e mi candido al Consiglio Comunale di Prato con il Partito Democratico. Dopo essere diventato avvocato, oggi lavoro nel sociale come project manager dell’area Inclusione Sociale della cooperativa Pane e Rose, dove incontro ogni giorno bisogni e speranze.
Sono segretario del circolo PD Reggiana (Villaggio Gescal), quartiere che ho a cuore e per il quale mi impegno da anni. Credo in una politica seria, onesta, utile, che metta al centro le periferie, i diritti dei lavoratori e il bene comune. Per questo metto il mio impegno a disposizione di Prato.

59 anni, pratese, impiegata amministrativa.
Mi chiamo Cristina Betti e mi candido al Consiglio Comunale nella lista del Partito Democratico.
Lo faccio per un motivo preciso: la profonda convinzione che ogni cambiamento parte dall’ascolto e dall’impegno.
In una società troppo spesso segnata dallo scontro, credo sia necessario tornare a una politica che sappia cogliere le esigenze reali delle persone, senza prevaricare, dialogando.

Sono Gabriele Bresci, ho 43 anni. Sono da sempre impegnato nel volontariato educativo e in quello di Protezione Civile. Lavoro per la Diocesi di Prato come segretario della Curia, occupandomi di coordinamento degli uffici, relazioni istituzionali e cerimoniale.
Dal 2007 mi occupo di protezione civile e da quattro anni sono coordinatore delle 16 associazioni di volontariato. Dal 2017 a oggi sono stato presidente della Cooperativa Prato Cultura, impegnata nello sviluppo di progetti educativi, culturali e turistici. Volontariato, protezione civile e cultura sono i temi che vorrò sviluppare in questa campagna elettorale.

Sono laureata in Pedagogia, con un master in Ricerca Sociale, e oggi proseguo il mio percorso di studi con una specializzazione in Pedagogia Clinica. La vita mi ha messo di fronte a molte prove, ma ho scelto sempre di andare avanti con impegno quotidiano nel volontariato e nell’associazionismo. Ho maturato esperienza nella progettazione e come coordinatrice pedagogica ed esperta di formazione. Credo in una Prato più giusta, capace di ascoltare e di mettere in relazione le persone, dotandosi di strumenti di osservazione e ricerca adeguati alla complessità che la caratterizza. Una città cresce se unisce competenze, partecipazione e un sogno condiviso, perché la libertà, che nasce da una responsabilità comune, è ciò che rende quel sogno possibile: porto questi valori nella mia candidatura.

Sono Martina Cacciato, nata e cresciuta a Maliseti. Come operatrice sociale e volontaria al Circolo Quinto Martini, mi occupo ogni giorno di ascolto e inclusione.
Il mio impegno per la città punta a una comunità che non lasci indietro nessuno. Voglio spazi davvero inclusivi, con giochi per bambinə con disabilità in ogni giardino, e servizi più vicini alle famiglie e alle scuole.
Credo nella partecipazione attiva dei residenti per rendere il nostro quartiere più solidale e sicuro, mettendo la mia esperienza al servizio di tuttə.

Ho 50 anni, sono sposato e padre di una bambina, con una seconda in arrivo. Sono laureato in Ingegneria e lavoro in un’azienda di servizi privata.
Mi candido come Consigliere Comunale con serietà, impegno e passione per la nostra città. Porterò esperienza e concretezza su urbanistica, lavoro, decoro urbano, mobilità e sociale.
Insieme a voi voglio costruire una città più vivibile, attenta alle frazioni e capace di mettere al centro le persone e il futuro dei nostri figli.

Nata a La Spezia, ho studiato Scienze Politiche all’Università di Firenze. A Prato sono arrivata nel 1997 dopo aver vinto un concorso nella neonata Provincia, nella quale mi sono occupata nel tempo di servizi sociali, sport, risorse umane, istruzione e pari opportunità.
Con la città è stato amore a prima vista, perché mi ha accolta da subito facendomi sentire parte di essa. Una città generosa, complessa, legata alle tradizioni ma proiettata al futuro. Sono grata al Partito Democratico per avermi dato la possibilità di candidarmi e di mettere a disposizione della comunità pratese competenze, impegno e passione.

Sono Edoardo, 30 anni. Laureato in Economia, lavoro come consulente nel settore energetico industriale. Mi sono avvicinato alla politica da poco più che adolescente perché ho sempre creduto che l’impegno sincero possa davvero cambiare le cose.
Ho ricoperto il ruolo di Presidente del Circolo ARCI Orsetti e da sempre mi stanno a cuore le fragilità delle persone e del nostro territorio. Lo sport, i viaggi e l’ascolto mi hanno insegnato il valore della comunità e quanto sia necessario prendersene cura.
Insieme possiamo rendere Prato una città che guarda avanti e anticipa il futuro!

Mi chiamo Eleonora Carta, ho 25 anni. Nata e cresciuta a Prato, a Grignano, ho studiato al Liceo Classico Europeo del Convitto Cicognini, per poi proseguire gli studi all’Università di Manchester e a Sciences Po Parigi. Ho lavorato con UN-Habitat in Kenya e Ucraina su progetti di rigenerazione urbana e ricostruzione post-conflitto. Oggi a Prato opero nel terzo settore, sostenendo vittime di tratta e sfruttamento lavorativo. Nel tempo libero sono educatrice di rugby al GISPI e volontaria in un negozio dell’usato. Mi candido al Consiglio Comunale per servire la città e dare voce ai giovani.

Mi chiamo Elisa, ho 34 anni. Insegno scienze motorie alle scuole elementari e superiori, e nel pomeriggio lavoro come personal trainer. Mi candido al Consiglio Comunale con il Partito Democratico per portare in città due impegni concreti: contrastare la violenza sulle donne – con percorsi educativi nelle scuole, formazione e sostegno ai centri antiviolenza – e rendere lo sport davvero accessibile a tutti, come strumento di salute, inclusione e crescita per ogni età. Credo nei valori del PD: diritti, uguaglianza, comunità, responsabilità. Mi metto al servizio della città con serietà ed energia.

Sono Mariagrazia, dirigente scolastica. Cresciuta nell’associazionismo cattolico, ho maturato sensibilità per i temi educativi e passione per la politica come servizio per la ricerca del bene comune. Eletta nella Circoscrizione Sud nel 1994, in Consiglio comunale nel 2004 e nel 2009, sono stata assessora alla Pubblica Istruzione e Pari opportunità nella prima Giunta Biffoni. Metto a disposizione dedizione ed esperienza perché la scuola sia centro di interesse per la comunità e possa veder potenziata l’offerta formativa dal nido alla formazione continua per tutta la vita. Credo nella relazione educativa, nell’inclusione e valorizzazione di ogni forma di diversità come strumenti per contrastare il disagio giovanile e l’abbandono scolastico, perché ogni persona possa realizzare al meglio le proprie potenzialità.

Gianluca Coppini, 56 anni, babbo di Sofia, mi occupo del settore commerciale, immobiliare e relazioni all’Interporto della Toscana Centrale. Segretario del Circolo dello Sport PD di Prato e membro del Dipartimento Nazionale dello Sport PD. Mi candido al Consiglio Comunale per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Voglio aiutare lo sport, la mia grande passione, facilitando il dialogo fra società e istituzioni. Nato e cresciuto nel quartiere nord, mi faccio portavoce dei territori della nostra città fra battaglie storiche e nuove progettualità. Intendo supportare il collegamento tra imprenditoria e pubblica amministrazione per incentivare l’economia cittadina. Voglio dare voce alle nuove generazioni e promuovere iniziative per migliorare l’intrattenimento e il tempo libero dei più giovani.

Ho 37 anni, sono sposato, lavoro come consulente assicurativo e sono il direttore sportivo del Coiano Santa Lucia. Soprattutto sto per diventare padre, e sta qui il vero motivo per cui ho deciso di candidarmi per la seconda volta in Consiglio Comunale, dopo il mio mandato da consigliere tra il 2019 e il 2024 con la seconda Giunta Biffoni. Una scelta mossa dalla voglia che ho maturato in quasi vent’anni da militante, da consigliere di quartiere prima e da consigliere comunale dopo. La voglia di costruire una Prato migliore rispetto a quella in cui sono nato e cresciuto. Una Prato che guarda al futuro con fiducia, una comunità che si mette in gioco per dare il meglio a chi in questa città ci nasce o sceglie di viverci, lavorarci, investirci.

Sono Francesca Faggi, psicologa e psicoterapeuta. Da oltre trent’anni mi occupo della cura delle persone, con la convinzione profonda che ogni individuo debba poter accedere a pari opportunità di vita e di sviluppo.
Accanto all’attività libero-professionale, mi dedico alla progettazione e al coordinamento di servizi rivolti alle persone fragili, collaborando con enti e istituzioni a livello regionale e nazionale.
Credo nel valore dell’impegno, nel coraggio delle idee e nella competenza professionale.
Considero la cura un atto profondamente politico, perché riguarda il modo in cui una comunità sceglie di riconoscere il valore delle persone, di distribuire le risorse e di garantire diritti e opportunità.

Sono un architetto, faccio politica dal 1994 e sono iscritta al PD dalla sua fondazione. Nella vita mi sono occupata di mobilità alternativa realizzando moltissimi progetti, ma sono stata anche imprenditrice e libera professionista. Questo sguardo ampio sul mondo del lavoro mi ha reso sensibile alle sue problematiche, alla precarietà dell’abitare e ai problemi di chi lotta ogni giorno contro un mondo diseguale e spesso discriminatorio. Amo Prato perché rimane fedele alla sua vocazione innovatrice e gestisce con coraggio le dinamiche di un cambiamento difficile, affrontando sfide sempre nuove.


Ho quasi 64 anni, una moglie, due figli ormai grandi e un pesce rosso. Vivo a Prato da quando sono nato, sono (stato) perito tessile e per quarant’anni ho rincorso pezze e poi vestiti tra rifinizioni e magazzini; adesso sono in pensione. Il mio lavoro e la mia città non mi hanno mai fatto mancare niente, e la mia famiglia paziente mi ha dato la serenità di intraprendere percorsi di impegno civile e volontariato fin da quando ero ragazzo. Le mie associazioni del cuore, di cui sono ormai pluridecennale volontario e dirigente, sono la Polisportiva 29 Martiri — che mi ha dato la possibilità di dedicarmi alla promozione sportiva soprattutto tra bambini e ragazzi — e il Circolo ARCI 29 Martiri di Figline, frazione dove risiedo, di cui sono presidente dal 2021. L’impegno nell’associazionismo mi ha messo in contatto con tante persone e tante associazioni diverse, ognuna con i propri bisogni e la propria visione del mondo, ma in tutte ho trovato l’impegno a lavorare per rendere la socialità un valore imprescindibile. Conosco bene le problematiche e le persone del territorio in cui vivo, e la mia candidatura nasce dalla speranza di poter contribuire a migliorare questo luogo: non da solo, ma tutti e tutte insieme, con il vostro sostegno e le vostre indicazioni, in un percorso che renda protagoniste tutte le periferie della città.

Sono nata a Prato, ho 49 anni e sono laureata in Scienze della Formazione Primaria. Sono un’insegnante della Scuola Primaria e una counselor biosistemica. Lavorare con i bambini e ascoltare gli adulti sono le mie passioni.
L’esperienza nell’associazionismo mi ha insegnato quanto sia fondamentale l’impegno civico per il bene comune della nostra comunità.
Credo in una politica fondata sull’accoglienza, sull’inclusione e sull’ascolto dei cittadini nei quartieri e nelle frazioni, una politica che non lasci indietro nessuno.

33 anni, avvocata. Mi occupo di lavoro e diritti. Dal 2019 sono Consigliera Comunale a Prato. Ho scelto la politica per una ragione semplice: esserci, davvero. Tra le persone, nei problemi di ogni giorno, nelle storie che spesso restano inascoltate. In questi anni ho fatto così: ho ascoltato, ho cercato di capire e ho portato quelle voci nelle istituzioni per trasformarle in risposte concrete. Credo in una politica che parta da qui: dalla vita reale delle persone. Una politica che migliori le cose, passo dopo passo, tenendo insieme crescita, equità e giustizia; che crei opportunità, che dia dignità al lavoro. Che sia aperta: senza barriere, senza discriminazioni, dove ognuno possa partecipare e contare. Perché le soluzioni migliori nascono così: ascoltando, confrontandosi, restando nella realtà. Mi propongo di continuare questo impegno. Con serietà. Con presenza. Insieme.

«Mi candido perché la nostra generazione non aspetta più il futuro: vogliamo costruire il presente di questa città.
Sono orgogliosamente italo-albanese e la mia “pratesità” è quella di tantissime nuove generazioni: un connubio vivo tra culture e tradizioni diverse.
Mi metto in gioco perché credo in una politica inclusiva e attenta, consapevole che non esista vera crescita senza diritti, sostenibilità, cura e prossimità.
La mia è – fieramente – la candidatura dellə Giovani Democraticə: non un percorso individuale, ma un progetto collettivo elaborato insieme a chi questa città la vive tutti i giorni.
Insieme vogliamo fare rumore affinché a Prato nessunə venga più lasciatə indietro».

Sono Marco Sapia, lavoro come commerciale in una società di ingegneria meccanica e ho una formazione umanistica. Due percorsi diversi che mi hanno insegnato a leggere la società e a trasformare strategie in risultati. Da sempre impegnato nel Partito Democratico, mi candido al Consiglio Comunale di Prato per rappresentare il territorio con serietà e concretezza. Qualità della vita significa paesi e quartieri curati, servizi efficienti, mobilità integrata, attenzione ai più fragili e ascolto costante. Mi impegno a essere un riferimento affidabile per promuovere uno sviluppo equo e sostenibile.

Sono Lamberto Scali, psicoterapeuta in pensione. Nella mia vita lavorativa sono stato maestro d’asilo ed educatore professionale e dopo la laurea, presso la ASL di Prato, mi sono dedicato alla cura delle persone con disturbi mentali, problematiche alcol-correlate e ai giovani con dipendenza da sostanze illegali. Dal 1994 a oggi porto avanti programmi di prevenzione e promozione della salute nelle scuole della nostra Provincia. Dal 2010 al 2016, come responsabile della Salute Partecipata della ASL 4, ho lavorato sulla co-progettazione con il volontariato e gli Enti del Terzo Settore. Con “Scegliamo Prato – Ente Filantropico” e i Comuni della nostra Provincia stiamo lavorando sul risparmio energetico e la transizione ecologica. Queste sono le aree su cui concentrerò il mio impegno politico.

Prato è la mia città, dove ho scelto di investire la mia professionalità. Dalla mia esperienza nella Nazionale di Ginnastica Ritmica ho imparato il valore dell’impegno e del lavoro di squadra. Da 15 anni sono allenatrice e coordinatrice dell’ASD Arcobaleno, dove trasmetto ai giovani i valori dell’inclusione e del rispetto. Laureata in Scienze della Comunicazione, credo nel dialogo e nella trasparenza. Mi candido per rendere lo sport e il benessere accessibili a tutti, portando in Comune la grinta dell’atleta e la concretezza di chi vive il territorio ogni giorno.

Sono Antonio Tammaro, infermiere. Ogni giorno vivo le corsie, le urgenze e la fragilità: per me la sanità non è teoria, è vita quotidiana.
Mi candido con il Partito Democratico perché Prato ha bisogno di chi conosce la salute sul campo, nelle case e negli ospedali.
Voglio portare la voce di chi lavora in prima linea in Comune, per abbattere le barriere burocratiche e le attese infinite.
Metto la mia esperienza al servizio della città, per una sanità che funzioni davvero, ogni giorno, vicino a chi ne ha bisogno.

Sono nata a Prato, dove mi sono diplomata Perito chimico tintore all’Istituto Buzzi. Per vent’anni ho lavorato nelle aziende del distretto tessile pratese e poi mi sono laureata in Progettazione e Gestione Eventi, dell’Arte e dello Spettacolo. Attualmente sono insegnante tecnico-pratico nei laboratori di Chimica delle scuole secondarie. Le radici del mio percorso affondano nel mondo dell’associazionismo: un’esperienza che non ho mai abbandonato e che ha plasmato il mio modo di intendere la politica, come servizio e partecipazione. Prato è una città che corre, che cambia pelle velocemente e che ci pone davanti a sfide sempre nuove. Credo nella forza del “noi”. Voglio fare la mia parte per costruire ancora, insieme a voi, la Prato di domani.

Sono Lorenzo Tinagli, ho 29 anni e sono laureato in storia. Faccio attività politica da quando avevo 15 anni, prima nell’associazionismo studentesco e poi nel mio partito, il Partito Democratico.
Negli ultimi anni ho avuto l’onore di servire la nostra città anche come Presidente del Consiglio comunale.
Ci siamo occupati di giovani e futuro, economia, carcere e giustizia, salute mentale, educazione civica e istruzione. Abbiamo provato a portare nelle sedi istituzionali approfondimenti che spesso erano laterali nel dibattito pubblico, ma che interessano la vita quotidiana di tutte le persone.
E oggi riparto da qui. Dalla nostra Prato. Ogni fase del viaggio ha senso solo se si continua a costruire il percorso. E se lo costruiamo insieme, diventa più bello.

Ciao a tuttə, sono Letizia Zaccardo, ho 42 anni. Ho vissuto in Inghilterra e a Firenze. Alla fine sono tornata a Prato, non per mancanza di alternative, ma per scelta.
Lavoro nel marketing digitale: il mio mestiere è capire le persone, dare forma
ai loro bisogni e trasformarli in messaggi capaci di arrivare davvero.
Sono anche mamma, e certi bisogni li conosci solo quando li vivi: il costo di un nido, un campo estivo, una città che funzioni per chi ci cresce.
Mi candido per la prima volta con entusiasmo, serietà e voglia di fare la mia parte.