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Cinquecento aziende pratesi del comparto nobilitazione in attesa di ricevere gli sgravi fiscali dell’Ue: l’interrogazione di Tinagli (Pd) in consiglio comunale

Circa cinquecento aziende pratesi, attive nel comparto della nobilitazione, avranno una risposta in autunno in seguito alle osservazioni inviate alla commissione europea dalle associazioni di categoria, dalle imprese, dal Comune di Prato e dalla Regione Toscana, per includere le aziende energivore nella lista di quelle che godranno degli sgravi fiscali previsti dall’Unione Europea.  Grazie all’interpellanza urgente inoltrata al Governo dall’onorevole Pd Antonello Giacomelli, anche il Governo si è detto disponibile a sostenere questa importante richiesta del distretto.
Fin da subito il Comune di Prato si è impegnato a creare un coordinamento fra le istituzioni e il sistema delle imprese per rendere omogenea la richiesta e per sollecitare la Regione, il Governo e il Parlamento europeo a sostenere la richiesta formale che permetterebbe l’inserimento delle aziende energivore nella lista di quelle che godranno degli sgravi fiscali previsti dall’Unione Europea. In questo modo potrebbero essere convogliati sulle aziende pratesi ancora escluse gli aiuti di Stato per l’energia e l’ambiente. Questa la sintesi della risposta data mercoledì 31 luglio in consiglio comunale dall’assessore Benedetta Squittieri all’interrogazione firmata da Lorenzo Tinagli, consigliere del Partito Democratico. “Benché non sia una competenza diretta del Comune – dichiara a margine Tinagli – siamo molto soddisfatti di come la giunta abbia contribuito attivamente a questa richiesta formale nei confronti del Governo. In questo modo si risponde concretamente alle aziende e alle associazioni di categoria che hanno sollevato la questione e più in generale a chi investe nel nostro distretto”.

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