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Il circolo Sport del PD presenta un documento che raccoglie le proposte per la ripartenza

Il circolo tematico dello Sport del Pd Prato ha lavorato a un documento in cui si raccolgono le proposte in vista delle ripartenza. Di seguito la versione integrale del documento:

”Nel momento più difficile della storia recente del nostro Paese anche l’intero movimento sportivo si trova ad affrontare enormi difficoltà e a nutrire serie preoccupazioni per le incognite legate al futuro.

Il caos nel quale la pandemia da coronavirus ha gettato il mondo intero e, per quanto di interesse in questa sede, l’attività sportiva di ogni livello, sconvolgendo i calendari e paralizzando le attività sportive e didattiche, avrà purtroppo, come è evidente, pesanti conseguenze anche sulle associazioni e sulle società del territorio, le quali sin d’ora si interrogano in merito alle misure più idonee a limitare le più che prevedibili conseguenze negative di quanto purtroppo verificatosi.

Il Circolo dello Sport del PD di Prato, ritenendo che lo svolgimento dell’attività sportiva, sempre e comunque nel rispetto delle regole poste a tutela della salute della collettività e dei singoli, potrà rappresentare uno dei primi e più significativi segnali dell’auspicata ripresa generale, e ciò non soltanto per la propria valenza simbolica, ma anche e soprattutto in quanto lo sport riveste, nella società attuale, il ruolo di insostituibile alleato della salute ed in genere di un sano stile di vita oltre a rappresentare un vero e proprio strumento educativo; comunque le associazioni e le società sportive, al momento della ripresa, si troveranno nelle condizioni di dover predisporre luoghi idonei allo svolgimento della disciplina di riferimento, anche alla luce delle pressoché certe prescrizioni della Pubblica Autorità volte a limitare la contemporanea presenza, all’interno della stessa area, di un determinato numero di persone e che tali limitazioni saranno senza dubbio ancor più stringenti per gli sport di contatto e di squadra; contestualmente le predette associazioni e società dovranno garantire eguale fruibilità a tutti i soggetti degli spazi e delle attività (in particolare quella formativa) da esse gestite; i praticanti delle discipline sportive e le famiglie dei bambini e dei ragazzi partecipanti ai corsi di insegnamento lamenteranno purtroppo, in molti casi, condizioni economiche peggiorate rispetto  a quelle anteriori al lockdown; parimenti le associazioni e le società sportive si troveranno, e molte già si trovano, in difficoltà finanziarie avendo dovuto sostenere, anche durante la chiusura, sebbene in misura ridotta, costi ed oneri a fronte di mancati introiti e dovendo comunque garantire, per le ragioni di cui sopra, l’offerta sportiva a costi quantomeno non maggiorati e posto che in forza dei principi che ne ispirano l’attività sin dalla propria costituzione il  Circolo dello Sport del PD costituisce un costante interlocutore, presso il mondo dell’ associazionismo sportivo del territorio, delle istanze e delle esigenze che questo si trovi a manifestare e che in occasione dei frequenti contatti avuti in quest’ultimo periodo con varie associazioni sportive sono state delineate e condivise alcune proposte di intervento dell’Amministrazione Comunale, alla quale questo documento è rivolto, finalizzate al sostegno dell’attività delle associazioni, delle società e degli enti di promozione sportiva, e che vengono di seguito illustrate:

Contributo economico immediato per le famiglie con comprovata difficoltà economica, per ciascun figlio minore, per l’iscrizione a corsi sportivi in misura rapportata ad una percentuale parimenti applicabile al costo settimanale (per i corsi estivi) o mensile (per i corsi invernali).

Istituzione di un voucher per lo sport annualeugualmente riservato elle famiglie con difficoltàeconomiche, del valore annuo di € 100, per sostenere l’accesso alle attività sportive.

Sospensione (con possibile stralcio) dell’obbligo del pagamento dei canoni di concessione degli impianti per i mesi di chiusura e proroga della durata delle concessioni attualmente in vigore per un periodo sufficiente a recuperare le perdite subite a causa della pandemia o comunque per un periodo pari alla durata della chiusura.

Maggior accesso, da parte dell’Amministrazione Comunale, degli strumenti finanziari messi a disposizione dell’Istituto per il Credito Sportivo e finalizzati alla costruzione ed alla riqualificazione degli impianti.

Riduzione delle tariffe di utilizzo degli impianti sportivi pubblici, laddove consentito giuridicamente, coneventuale valutazione di revisionare del Regolamento Comunale dello sport inserendo criteri premianti nei confronti delle associazioni e società virtuose ( ad es. soc. che non sono morose nel pagamento dei canoni, che si avvalgono di istruttori e collaboratori con qualifiche ufficiali e con regolari contratti di lavoro e/o di collaborazione).
Snellimento delle procedure amministrative per la costruzione, la gestione, la manutenzione, l’ammodernamento e la ristrutturazione dell’impiantistica sportiva relative alle competenze comunali.

Prato 17/04/2020                                                                                 PD Prato

Circolo dello sport

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